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Presentate a Firenze le imprese simulate create dagli studenti durante l’anno scolastico 2025-2026

Il presidente di Confcooperative Toscana, Grilli: “Nelle loro idee la risposta alle sfide della comunità”
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Firenze, 15 maggio 2026 – Dallo sviluppo di software in realtà virtuale per la riabilitazione psicomotoria alla gestione di servizi di pet therapy, fino alla creazione di gadget con scarti industriali e mercatini per sostenere le gite scolastiche dei compagni in difficoltà: queste le Imprese Cooperative Simulate nate sui banchi di scuola che si sono date appuntamento a Firenze per “IdeaLab 2030: Intelligenze in cooperazione”.
L’evento, tappa conclusiva del progetto “Verso Toscana 2030 – Il Rinascimento della Cooperazione: La Piazza delle Idee”, ha trasformato il capoluogo in un laboratorio a cielo aperto. Promosso da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, con il sostegno di Fondosviluppo, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze, l’iniziativa ha coinvolto per questa edizione quasi 800 studenti e 30 insegnanti.
Hanno portato i loro saluti la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Firenze Letizia Perini.
 All’evento erano presenti circa 250 ragazzi tra i 7 e i 17 anni, che hanno animato le “isole tematiche” dell’IdeaLab, confrontandosi con istituzioni e tutor su temi chiave come lavoro, ambiente e inclusione.
“Vedere questi ragazzi – ha detto Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana – progettare servizi che uniscono l’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai. Attraverso il progetto Verso Toscana 2030 e l’esperienza del Servizio Civile, offriamo ai giovani gli strumenti per essere protagonisti del cambiamento, trasformando le loro ‘Intelligenze in Azione’ in risposte reali per le sfide della nostra comunità e del territorio”.
“Crediamo molto in questa iniziativa – ha detto Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana Bcc – e la nostra partnership si sta rafforzando sempre di più, anche grazie a Fondosviluppo al quale contribuiamo in maniera consistente con gli utili prodotti dalle Bcc. Come Credito Cooperativo puntiamo in particolare a far capire, anche attraverso la nostra presenza nelle scuole, che si può fare impresa a tutti gli effetti, creando servizi, valore ed occupazione, rispondendo ai criteri dell’economia civile e sociale, ambiti nei quali svolgiamo un ruolo di grande rilievo. Promuovere la cooperazione tra i giovani è fondamentale in un mondo in cui rischiano di prevalere l’individualismo e il ripiegamento su se stessi e dunque vogliamo insieme a loro puntare al fare impresa mettendo al centro la persona e lo sviluppo sostenibile”.
Il dialogo generazionale è stato arricchito anche dal racconto dei volontari del Servizio Civile Universale, impegnati in progetti cruciali per il welfare regionale.
La mattinata si è conclusa con la consegna delle targhe simboliche alle scuole e la creazione dell’Albero delle Idee, un manifesto collettivo dove gli slogan dei ragazzi hanno disegnato la Toscana del 2030: un luogo dove l’intelligenza è, prima di tutto, collettiva

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